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Caridina sp. Cantonensis var. Crystal Black

scritto da Caridine.it il 28 agosto 2008 (ultimo aggiornamento: 11 giugno 2013)


Esemplare di Gennaro Lamba - Foto di Giovanni Paoletti

Nome comune | Crystal Black, CBS, Black Bee

Nome scientifico | Caridina sp. Cantonensis var. Crystal Black

Zona di Origine | Cina - Giappone

Dimensioni da adulte | 2.5 ~ 3.5 cm

Temperature ideali di allevamento | 20 ~ 25 °C

Valori dell'acqua | pH 6.5 ~ 7.0 - GH 4 ~ 6 - KH 2 ~ 4

La specie | Dal nome scientifico "Caridina sp. cantonensis" la Crystal Black è una selezione che in principio non presentava l'attuale colorazione a bande verticali nero - bianco ma, attraverso selezioni e incroci di esemplari di Cantonensis che presentavano questa "anomalia", si è arrivati a riprodurre e commercializzare la specie. Occhi dal colore nero o rosso molto scuro. Si differenzia dalle Crystal Red oltre che per la presenza del nero al posto del rosso, anche per la presenza di alcune sfumature arancioni su coda e muso.

Ci sono teorie discordanti sull'origine. Alcuni appassionati e studiosi considerano Crystal Red e Crystal Black appartenenti alla stessa specie: le prime che derivano direttamente dalle seconde. L'unica differenza è che le Crystal Red hanno il gene "rosso" dominante e quello "nero" recessivo mentre le Biene presentano il "nero" dominante e il "rosso" recessivo: questo tipo di teoria quindi permetterebbe l'allevamento in vasca comune, senza pericoli di ibridazioni. Altra teoria è che entrambe le specie siano dirette discendenti di una mutazione avvenuta nel gruppo delle Serrata: in pratica Crystal Red e Crystal Black sono specie "sorelle". Questa seconda teoria ci sconsiglia quindi di far convivere le due specie onde evitare possibili ibridazioni.

Con il passare del tempo le selezioni sono diventate sempre più intense fino ad arrivare a linee di selezione pregiate e riconosciute universalmente. Naturalmente parliamo di linee commerciali, certificate e garantite che per pattern, colori e intensità di quest'ultimi sono consideterate il top per qualunque appassionato.

La Classificazione | Si consiglia di leggere questo articolo scritto da Carmelo Lino Famà (aka linus); nonostante l'articolo riporta la classificazione per le Crystal Red quest'ultima può essere utilizzata anche per le Crystal Black.

Riconoscere il sesso | Le femmine presentano una sacca ovarica di colore marrone scuro dietro il carapace (poco visibile in esemplare con colori intensi). Altra differenza, la più evidente, riguarda il ventre: negli esemplari femminili, è più "gonfio" rispetto ai maschi (che di norma sono anche di dimensioni inferiori) a causa del fatto che le uova, una volta fecondate, vengono spostate sotto l'addome. La colorazione è uguale in entrambi i sessi.


Esemplare di Gennaro Lamba - Foto di Giovanni Paoletti

Allevamento | La Crystal Black di norma predilige allestimenti "standard" (leggi gli articoli sull'allestimento di un caridinaio). Particolare attenzione invece va data alla qualità dell'acqua: la specie è sensibile ai fertilizzanti (soprattutto quelli a base di Ferro o Rame) e alla presenza in abbondanza di nitrati. Inoltre non sono consigliabili repentini cambi dei valori dell'acqua in quanto la specie è molto sensibile a queste variazioni.

Alimentazione | Mangime preconfezionato specifico per Caridine e NeoCaridine, verdure appena bollite (spinaci, carote, zucchine), alghe di ogni genere.

Riproduzione | Le Crystal Black per riprodursi hanno bisogno di un'acqua stabile: il filtro prima di tutto deve essere in perfette condizioni e sinonimo di "pulizia". Solo in queste condizione e valori uguali a quelli consigliati in precedenza vedremo la riproduzione di questa splendida specie: le femmine, dopo la fecondazione, spostano le uova, di colore marrone chiaro, sotto i pleopodi e dopo una ventina di giorni (il tempo dipende soprattutto dalla temperatura e dai valori dell'acqua) le uova si schiuderanno. Le larve saranno perfettamente autonome, nonostante i primi giorni di iniziale "intorpidimento" e la loro colorazione non del tutto "sviluppata" (solo con il tempo i veri colori verranno fuori).


Esemplare e foto di Andrea Gaudio

Note | Come risaputo, le Crystal Black necessitano di attenzioni e cure. Per questo motivo se ne consiglia l'allevamento ad appassionati con esperienza (si consiglia di iniziare con specie più "resistenti" e poi dedicarsi alle Crystal Red) ma soprattutto per non incappare in perdite e malattie. Per altre info si consiglia di consultare gli articoli e/o il Forum di Caridine.it.


Video di Gennaro Lamba tratto da YouTube


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