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Caridina multidentata (ex Japonica)

scritto da Caridine.it il 29 agosto 2008 (ultimo aggiornamento: 11 giugno 2013)


Foto tratta da Wikipedia.org

Nome comune | Japonica, Multidentata, Caridina "Amano"

Nome scientifico | Caridina multidentata

Zona di Origine | Giappone, Corea e Taiwan

Dimensioni da adulte | 4,5 ~ 5,5 cm femmine - 4 ~ 4,5 cm maschi

Temperature ideali di allevamento | 15 ~ 30 °C

Valori dell'acqua | pH 5.5 ~ 7.5 - GH 2 ~ 12 - KH: 6 ~ 10

La specie | La Caridina multidentata (ex Japonica) è il gamberetto per "eccellenza": è presente nei nostri acquari da quando gli acquariofili orientali, prima tra tutti Takashi Amano, l'hanno introdotta come "pulitore" di alghe (essendone molto ghiotta). In poco tempo la Japonica si è diffusa negli acquari di tutto il mondo sia per la sua bellezza, sia per le abitudini alimentari.

Dai nomi più diversi (addirittura viene chiamata "gamberetto Amano" per quanto detto in precedenza), la Multidentata fino a qualche anno fà era universalmente conosciuta anche come Caridina Japonica, ma attraverso studi e ricerche si è deciso di eliminare ogni dubbio e si è scelto di definirla "Caridina multidentata".

La specie si è poi evoluta in cattività, divenendo una delle più adattabili, sia a valori diversi che a condizioni ambientali.

Presenta corpo completamente trasparente, intervallato da puntini rossi. Occhi neri. Con l'età avanzata la colorazione trasparente può assumere tonalità che vanno verso il rosso.

Riconoscere il sesso | Il riconoscimento del sesso risulta essere molto difficili: le poche cose che ci aiuteranno sono le dimensioni, le femmine sono decisamente più grandi rispetto ai maschi e inoltre hanno una disposizione dei puntini rossi molto più ordinata (una linea continua che parte dal carapace e finisce sul telson). Gli esemplari maschili presentano invece puntini sparsi sul corpo, senza un regolare disegno. Nota bene che questa distinzione della locazione dei puntini è puramente teorica e quindi da prendere con le molle: la certezza del sesso si avrà solo con la maturità sessuale, e cioè quando compariranno le uova negli esemplari femminili.


Esemplare e foto di Luca Pompei

Allevamento | Prediligge vasche, se interamente dedicate alla specie, da 15 - 20 litri (non più di 4 -5 esemplari), allestimenti classici e ricchi di vegetazione (soprattutto muschi). La Multidentata si adatta anche alla vita in acquario di comunità. L'acqua può avere valori diversi ma è meglio attenersi a quelli descritti in precedenza. Inoltre si consiglia di allestire vasche chiuse dato che ci sono numerose testimonianze di multidentate "saltatrici".

Alimentazione | E' un gamberetto che si adatta a qualsiasi alimentazione: dal cibo per pesci ai "rifiuti" che si formano nell'acquario ma anche mangime preconfezionato specifico per Caridine e NeoCaridine, verdure o ortaggi appena bollite e alghe di ogni genere.

Riproduzione | E' una delle specie più difficili da riprodurre: le femmine raccolgono le uova, fino a 200 e di colore marrone chiaro, sotto i pleopodi e dopo una trentina di giorni le uova si schiuderanno. A questo punto iniziano i problemi: infatti se fino alla schiusa l'acqua può avere valori come quelli descritti in precedenza, le larve cresceranno solo in acque salmastre, ottinibili con l'aggiunta di sale specifici (non quello da cucina sia chiaro!) nella normale acqua che usiamo nelle nostre vasche: il rapporto comunemente usato è di 17 grammi ogni litro d'acqua. Le larve dovranno essere alimentate con fitoplancton.


Esemplare e foto di Luca Pompei

Note | Sono i gamberetti dei principianti. Riescono infatti a vivere in acque dai valori più diversi e in diverse condizioni ambientali essendo abbastanza adattabili. Si consiglia quindi, soprattutto ai principianti, di iniziare con questa specie. Per la riproduzione invece si richiede un pò di esperienza, date le difficolta descritte in precendenza. Per altre info si consiglia di consultare gli articoli e/o il Forum di Caridine.it.


Video tratto da YouTube


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