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post del 24 apr 2018, 10:17
Ciao a tutti ragazzi,

oggi ho deciso di scrivere questo post nella speranza che possa essere di aiuto a tutte quelle persone che iniziano ad avvicinarsi al fantastico mondo dell’acquariofilia e che, colti dall’inesperienza, si allarmano ogni volta che vedono un organismo sconosciuto nella propria vasca, specialmente per quanto riguarda i caridinai dove non ci sono predatori a cibarsi dei vari ospiti “inattesi”.
NB: Come in ogni mio post vorrei sottolineare che non sono un biologo né un luminare e che tutto quello che scrivo è frutto dell’esperienza maturata con le mie vasche quindi sono io il primo ad invitare a correggermi chiunque non fosse d’accordo con quello che scrivo! Ogni consiglio/critica, purché costruttiva, è assolutamente e serenamente ben accetta!! ;)

Tornando a bomba sull’argomento diciamo subito che sono tantissimi gli organismi “inattesi” che possiamo trovare nelle nostre vasche e che la maggior parte delle volte vengono trasportate dalle piante che mettiamo nelle vasche o semplicemente dalle uova che vengono deposte nella vasca come ad esempio nel caso delle zanzare che possono entrate furtivamente dalle finestre o da qualsiasi altro pertugio a nostra insaputa.

Partiamo quindi con la lista dei più frequenti e qualche informazione di base!


OSTRACODI:
Sono minuscoli crostacei le cui dimensioni raramente superano il millimetro e che non rappresentano assolutamente nessuna micaccia per gli ospiti dei nostri acquari.
Una popolazione moderata è del tutto normale, tuttavia la presenza di grosse quantità di questi crostacei potrebbe essere indice del fatto che stiamo inserendo troppo cibo all’interno della vasca che non viene assunto dalle caridine e che va ad alimentare gli ostracodi rendendo l’ambiente più favorevole alla loro proliferazione.
RIMOZIONE: ad oggi il metodo più efficace, ma anche il più “macchinoso” è quello meccanico attirandoli ad esempio in un retino a maglie strette mettendo un pezzo di mangime all’interno e andandole a rimuovere di volta in volta.
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Fonti img: www.naturamediterraneo.com , http://hobbyacquario.blogspot.it

NEMATODI:
Sono piccoli vermi le cui dimensioni possono raggiungere anche i 2-2,5 cm di lunghezza e che si aggirano per lo più tra i granelli del fondo delle nostre vasche, motivo per cui sono meno appariscenti e di conseguenza meno fastidiosi di tanti altri organismi “intrusi”. Come per gli ostracodi sono esseri assolutamente innocui la cui presenza nei nostri caridinai è da considerare, in alcuni casi, un indicatore di buona salute della vasca.
RIMOZIONE: meccanica, ma estremamente difficile dovuto al fatto che si aggirano nel fondo
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Fonti img: http://it.nextews.com , www.biopills.net

PLANARIE:
Ancora una volta parliamo di organismi simili a vermi ma questa volta con una lunghezza che raramente supera i 15mm e con un corpo più spesso ai suoi simili, caratterizzato da una testa quasi triangolare.
Sono organismi con sorprendenti capacità di autorigenerazione che riescono a ricreare anche oltre il 50% della parte persa! Proprio per questo motivo in caso di infestazione e vivamente sconsigliato di “ucciderle” tagliandole a metà in quanto da ogni estremità tagliata è altamente probabile che si formi una “nuova” planaria indipendente. Nonostante ciò sono estremamente sensibili alle sostanze inquinanti quindi una massiccia presenza di planarie potrebbe significare da una parte che l’acqua della nostra vasca è in buono stato ma dall’altra che probabilmente stiamo somministrando troppo cibo.
RIMOZIONE: possono essere rimosse sia meccanicamente tramite delle apposite trappole sia grazie all’ausilio di prodotti come Panacur o No-Planaria che correttamente somministrati non nuocciono alle caridine e agli altri invertebrati presenti in vasca.
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Fonti img: http://it.nextews.com , www.wikipedia.org

HYDRA:
A mio parere sono gli organismi estranei più “affascinanti”. La loro forma infatti li fa somigliare ai petali di un soffione (quel fiore di cui purtroppo non conosco il nome che fa volar via i petali con il vento).
Ho sentito molte opinioni contrastanti sul potenziale pericolo dell’avere hydra in acquario. C’è infatti chi dice che possano attaccarsi alle caridine ed in particolare alle baby appena nate e chi, al contrario, dice che sono innocue.
Devo dire che ne ho avute anche io in vasca e non ho mai notato morie o attacchi da parte di queste ultime ed anzi al contrario in quel periodo la vasca era al suo massimo livello in quanto a riproduzioni e sopravvivenza.
RIMOZIONE: alcuni hanno avuto successo trattandole come planarie mentre altri hanno dovuto procedere meccanicamente, alti ancora invece aspettano il loro arrivo in acquario per poterle “ammirare” da vicino.
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Fonti img: www.acquariofiliaitalia.it, www.funghiitaliani.it

LARVE DI ZANZARA:
Gli alieni delle vasche a quanto pare sono anche nelle nostre vasche!
Penso che più o meno tutti abbiamo visto almeno una volta una larva di zanzara in uno specchio d’acqua ferma! Simili quasi a dei girini con una testa più piccola questi insetti sono facilmente riconoscibili grazie al loro movimento scattoso in acquario dovuto al fatto che si muovono grazie alla spinta della parte finale del loro corpo. Nel caso in cui ne trovaste una o più nel vostro acquario non esitate a rimuoverla in quanto sono stati riportati diverse esperienze di persone che le hanno viste predare i neonati in vasca! Per evitare che le zanzare depongano le loro uova nella vasca è sufficiente dirigere il getto del filtro verso l’alto per assicurare un buon movimento d’acqua in superficie (che è sempre consigliato per agevolare lo scambio gassoso)
RIMOZIONE: nonostante si muovano abbastanza scattosamente non è particolarmente difficile pescarle con un retino di piccole dimensioni.
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Fonti img: www.mosquitoweb.it, www.naturamediterraneo.com

SANGUISUGHE:
E bene si! Anche le sanguisughe, seppur di dimensioni inferiori per la maggior parte al centimetro, possono (raramente) essere ospiti indesiderati dei nostri acquari! Io stesso me ne sono trovate un paio da un giorno all’altro in una delle mie prime vasche. Portate dalle piante che acquistiamo sono simili alle planarie ma più tondeggianti, caratterizzate da un colore più violaceo e da un movimento a “lombrico”.
Possono rappresentare una minaccia per la fauna del nostro acquario quindi il mio consiglio è quello di rimuoverle appena ne vedete una!
RIMOZIONE: meccanica con delle pinzette o un retino
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Fonti img: http://www.acquariofilia.biz , www.acquariofiliafacile.it

Queste sono le specie più frequenti e per le quali si leggono più richieste di informazioni. Se avete richieste/suggerimenti/implementazioni/qualsiasi altra cosa ditemi pure!
Sarebbe bello lavorare tutti insieme ad un glossario di tutte queste specie!
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iscritto il 9 ott 2011, 15:34
scrivo da Roma
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post del 24 apr 2018, 11:27
ottima guida
rino

socio fondatore A.I.CAR. n°7
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iscritto il 23 nov 2008, 0:24
scrivo da salerno
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post del 24 apr 2018, 11:44
rino9 ha scritto:ottima guida

Grazie Gennaro!
: Wink : : Wink :
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