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post del 9 mar 2018, 2:09
Ciao ragazzi

chiedo scusa se vi disturbo e chiedo aiuto a tutti e in particolare a chi è un esperto dell'allevamento delle caridine del Sulawesi. Allora premetto che sono un appassionato di gamberi che allevo (o almeno ci provo nel migliore dei modi : ) ) da qualche anno, e ho diverse vasche e ho avuto esperienze principalmente con Taiwan Bee, cantonensis, PRL , ecc. Ora ho deciso (è da un po' che l'idea mi sta in testa) di iniziare l'avventura con le caridine del Sulawesi e ho deciso di dedicare loro due vasche da una 60ntina di litri lordi circa.Allora come vi dicevo sono prorpio all'"anno 0" con le sulawesi, quindi qualsiasi consiglio, dritta che vorrete darmi, saranno davvero i ben venuti.

Allora partiamo dall'inizio:

1) come devo avviare la vasca? come fare il setup? come allestirla? come far partire la vasca? ci sono regole particolari da seguire?

2) seguendo i consigli di un mio amico allevatore fidatissimo (oltre che una persona straordinaria che dobbiamo ringraziare se questo sito esiste e se ci sono tante belle manifestazioni in italia fra noi appassionati, grazie Vincenzo!!!) mi sono procurato i prodotti per far partire la vasca della SL Aqua di cui, in più di uno, anche su alcuni forum stranieri, mi hanno parlato molto bene. Potreste confermarmi se è una buona scelta o no?

3) come vi dicevo (portate pazienza se chiedo troppo) mi servirebbe da voi esperti proprio una sorta di scaletta, step dopo step, su come avviare la vasca. Quali prodotti mettere? Quando? In che quantità ? ecc.

4) ora vi faccio una domanda che a voi esperti può risultare sicuramente stupida ma non lo è per me e non me ne vergogno a dirlo. Allora: ho letto che è fondamentale far maturare molto bene la vasca e che, all'inizio, è fondamentale tenere sempre la luce accesa, per far ricoprire tutto di alghe, è vero? La domanda stupida è questa: fermo restando che capisco che il film di alghe è fondamentale per il benessere delle caridine perchè permette loro di nutrirsi, volevo chiedere, una vasca del sulawesi quindi deve essere per forza "brutta" (passatemi il termine) e coperta di alghe dappertutto o non è necessario e anche senza essere tappezzati di alghe invadenti, si può creare un ottimo ambiente salutare per le caridine e, contemporaneamente (anche se di secondaria importanza per la precedenza alla salute degli animali ovviamente) rendere una vasca piacevole anche agli occhi?

Penso che per ora vi ho stressato già abbastanza e , se c'è qualche coraggioso che osa rispondermi (scherzo ovviamente, dico così perchè mi conosco, e poi ci saranno inevitabilmente altre domande, perchè quando faccio una cosa mi piace informarmi il più possibile per cercare di farla nel migliore dei modi, o almeno provarci), lo ringrazio immensamente. Vi attendo numerosi con i vostri consigli, le vostre dritte, esperienze e suggerimenti.

Grazie in anticipo a tutti e Buon divertimento a tutti con i nostri cardinai!

Ciao
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post del 10 mar 2018, 18:13
Ciao Francesco, allora cerchiamo di aiutarti nel migliore dei modi. Facciamo una premessa importante: le caridine sulawesiane necessitano della cosidetta "vasca matura" ovvero una vasca che girà da almeno tre mesi, i cui valori di riferimento sono ben stabili (per questi ti rimando alla pagina http://www.caridine.it/sistema-dei-lagh ... atano.html) e che la filtrazione sia efficente e adeguata. Io consiglio di allestire vasche dai 50 litri in su, dotate di filtro sia meccanico che biologico (o il classico filtro interno a scomparti oppure - meglio ancora - un filtro esterno affidabile [Askoll Pratiko, Eheim i migliori]) a cui abbinare anche un filtro interno a spugna. Dunque filtro efficente meglio se sovradimensionato (per esempio un filtro Pratiko 100 + filtro interno a spugna) che garantisca un bel flusso/movimento all'interno della vasca (il filtro esterno sarebbe meglio caricarlo con "cannolicchi" in vetro sinterizzato di marche affidabili), ciò consente una filtrazione potente e un ph sempre alto grazie anche al movimento potente delle pompe. Come prepariamo l'acqua? Chiaramente si parte dalla acqua d'osmosi a cui verranno aggiunti sali specifici per le caridine sulawesiane (Salty Shrimp Sulawesi Mineral PH 8,5 oppure Dennerle Sulawesi Salt GH+/KH+) di solito nel dosaggio di 6grammi ogni 20litri d'acqua. Io di solito, una volta pesata la quantità di sali che mi occorre, la trasferisco poi in una bottiglia di plastica con acqua d'osmosi e la agito con forza per alcuni minuti poi trasferisco il liquido nella vasca se sono nella prima fase di allestimento (meglio versare nell'uscita del getto dei filtri) oppure - per i cambi d'acqua - in un secchio da 10 litri dove ci sono già 8litri d'acqua d'osmosi e faccio miscelare il tutto da un pompa da 1500litri all'ora per tutta la notte.
Ho letto che hai acquistato il nuovo fondo specifico della SL-Aqua Sulawesi Volcanic Rock e con il prodotto a base di batteri specifici MORE Sulawesi Special Blend, ebbene rispetta i dosaggi previsti e aspetta almeno 2 mesi. Per la questione alghe a volontà stimolate dalla luce sempre accesa: ti posso dire la mia? Non c'è assolutamente bisogno di lasciare la luce sempre accesa....è assolutamente innaturale anche perchè le caridine sulawesiane non mangiano tutte le alghe ma si cibano di tutto ciò che trovano in quel biofilm algale (ovvero quella pellicola verde che ricopre tutto l'arredamento interno della vasca che comprende dunque fondo a base di lapillo vulcanico, rocce - meglio se basaltiche o cmq inerti, foglie e fusto delle piante - anubias, egeria densa, ceratophillum demersum) e non nelle altre alghe che siano filamentose o le cosidette alghe nere. Possiamo definire questo biofilm con il termine tecnico tedesco aufwuchs (tanto ricercato da chi alleva i ciclidi M'buna del lago Malawi) ovvero un mix costituito da alghe verdi, diatomee, ma anche micororganismi come oligocheti. Dunque ci vuole una bella luce abbastanza potente (io utilizzo da ormai 8 anni solo led, meglio se a 6.500 kelvin) e vedrai che nel giro di un mese o due, tutto l'arredamento e anche le pareti della vasca ne saranno invasi. Io per accelerare il fenomeno ho messo alcune delle rocce che andranno ad arredare la vasca, in un recipiente trasparente in plastica con tappo e acqua e sistemato nel balcone dove il sole picchia forte....in due settimane erano già completamente ricoperte di biofilm algale.
Penso di averti detto tutto o quasi...Se vuoi accelerare la formazione di biofilm ci sono anche dei prodotti specifici come il Biotase della Dennerle o prodotti simili ma puoi farne anche a meno.
A quasi mi dimenticavo: temperatura fissa sui 28gradi....gli sbalzi di temperatura sono micidiali per le sulawesiane. Nitrati sempre bassissimi meglio se non misurabili e cambiare il 10% dell'acqua ogni settimana e dare poco - e ribadisco poco - cibo.
Un saluto, Marco Sitzia
P.S. Qui ti indico alcuni link dei video da me realizzati sulle specie che ho allevato: https://www.youtube.com/watch?v=3YdjkAv4pDk https://www.youtube.com/watch?v=GS1CL_3bqW0 https://www.youtube.com/watch?v=Z6GlerZGXWg
Al momento sto allevando caridina caerulea, ma sto allestendo una vasca da 80 litri proprio con i nuovi prodotti della SL - Aqua
https://www.youtube.com/watch?v=sNfyGZ3UEkc
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post del 11 mar 2018, 1:00
Ciao Marco

Innanzitutto grazie per la tua gentilezza e disponibilità e per il tempo che mi hai dedicato dandomi tutte queste informazioni. E che dirti, sei una vera e propria enciclopedia vivente del Sulawesi! : ) Grazie di cuore, davvero!

Allora, come ti avevo premesso, ti rompo le scatole ancora un po’ : ) perché vorrei approfondire alcuni aspetti e ti do’ qualche informazione in più su cosa sto preparando, così magari, per favore, riesci a darmi qualche ulteriore dritta o correggere qualche errore che sicuramente sto facendo. Spero che sarai così gentile da assistermi ancora un po’ (dai magari darai un aiuto anche a chi successivamente si avvicinerà alle Sulawesi e leggerà questo post) ma ovviamente mi sento in debito con te, spero ci sarà l’occasione magari di incontrarci a qualche manifestazione non so, giusto per pagarti un drink simbolico … anche se con tutto ciò che ti chiedo altro che drink ci vorrebbe! : )

Allora:

1) VALORI: dalla tabella a cui mi hai rimandato, con i valori dei due laghi, diciamo che questi valori in media dovrebbero andare bene, giusto?
PH 8.5
GH 6
KH 5
CONDUCIBILITA’ 200 US

2) LITRAGGIO VASCA: le due vasche che ho intenzione da dedicare alle sulawesi sono sui 90 litri, quindi penso almeno una settantina netti quindi dovrebbe andare

3) FILTRAGGIO: il filtro che ho intenzione di usare è un filtro esterno Eheim caricato con cannolicchi Siporax (un cestello), palline di plastica intagliate (non so il nome esatto, altro cestello), spugna e uno strato sopra di lana; può andare?

4) ULTERIORE FILTRO ESTERNO A SPUGNA: normalmente (cioè nella altre vasche, ma non Sulawesi ovviamente) quando utilizzo un filtro esterno sovradimensionato come in questo caso , usavo solo quello, senza mettere un ulteriore filtro interno a spugna; mettendo però sull’uscita del getto in vasca una sorta di sistema venturi per ossigenare un pochino di più l’acqua. Tu mi dici che devo invece aggiungere un ulteriore filtro interno a spugna ad aria, ok, ma puoi spiegarmi il motivo per cui questo ulteriore filtro interno è così importante per le Sulawesi? Non è assolutamente una mancanza di fiducia, non fraintendermi, ma solo perché mi piacerebbe capire e imparare qualcosa. Grazie mille.

5) PREPARAZIONE ACQUA: grazie per le indicazioni che mi hai dato (agitare la bottiglia contenente i Sali e poi versarla in un secchio lasciando miscelare il tutto da una pompa per tutta la notte). Una domanda: leggendo qua e là avevo letto, che quando si usano i Sali a PH 8.5 (come giustamente mi consigli anche tu) per far sciogliere i Sali, sarebbe prima da farli sciogliere in un secchio mettendo la co2, poi invece mettere in quel secchio un areatore per far espellere la Co2. Che ne pensi? Sarebbe necessario fare tutto questo procedimento o non c’è bisogno?

6) SALI DA UTILIZZARE: io ho sia i Salty Shrimp Sulawesi Mineral PH 8,5 che i Sali della Dennerle Sulawesi Salt GH+/KH+ (un tipo li avevo comprati, gli altri me li ha dati un ragazzo che ha cambiato progetto), quali mi consigli di usare fra i due?

7) BATTERI SL AQUA PER SULAWESI: I batteri specifici per Sulawesi della SL Aqua (MORE Sulawesi Special Blend), si possono usare solo in combinato con l’apposito fondo SL Aqua Sulawesi Volcanic Rock o in qualsiasi vasca Sulawesi indipendentemente dal tipo di fondo utilizzato?

8) DISCORSO ALGHE A VOLONTA’ E LUCE SEMPRE ACCESA: mi confermi quindi che non c’è assolutamente bisogno di dover far ricoprire tutto l’arredo della vasca e il fondo di quella pellicola verde di alghe, ma è sufficiente avviare una vasca normalmente (aspettando però almeno i 3 mesi per far si che sia molto matura), con le normali ore di luce, senza quindi voler creare alghe a tutti i costi? Giusto? Oppure senza quel biofilm verde molto evidente le caridine avranno problemi? E’ quindi obbligatorio che tutti gli arredi della vasca siano sempre e costantemente ricoperti di questa pellicola verde (sinceramente neanche tanto molto carina anche se, senza ombra di dubbio, utilissima alle caridine)? Ad esempio infatti nel video di questa tua vasca https://www.youtube.com/watch?v=3YdjkAv4pDk non mi sembra di vedere né le rocce né il fondo coperto da questo strato verde di alghe

9) LUCE: io avrei questa plafoniera disponibile Aquatlantis Easy Led Universal Marine & Reef 438mm (si so che non nasce prettamente come plafoniera da acqua dolce ma da marino; anche se la sto usando in diverse vasche e ho avuto spelndidi risultati anche in vasche di piante, anzi forse anche migliori dello stesso modello ufficialmente concepita per il dolce “Freshwater”) e le caratteristiche della luce sono queste:

Easy LED Universal Marine Water 438mm:
• lunghezza: 45cm
• lunghezza massima acquario: 70cm
• potenza compatibile: 20W
• temperatura di colore: 25000 °K
• sotituzione T5: 24W (misura Juwel e Aquatlantis)
• sostituzione T8: 15W
• intensità: 1738 lm

Che dici? Può andare o devo trovare un’altra soluzione alternativa?

9A) ORE DI LUCE: Quante ore di luce consigli di tenere in vasca? Le stesse sia nella fase di avvio che di mantenimento/gestione della vasca?

10) ROCCE: quali rocce mi consigli di usare per l’arredamento? Tu mi dicevi genericamente “meglio se basaltiche o comunque inerti”, quali nello specifico ti sentiresti di consigliarmi? Leggendo sempre qua e là (ma dimmi cosa ne pensa per favore un esperto come te) che alcuni consigliano addirittura le Seiryu Stones (che in realtà proprio inerti non sono), dicendo che comunque aiutano a tenere il ph più alto quindi sarebbe solo di guadagnato e comunque, se non si ha co2 in vasca, non sono poi così calcaree e quindi non cambia più di tanto; che ne pensi? Posso usarle? Meglio usare altro?

11) PIANTE: tu mi consigli le classiche anubias, egeria densa, ceratophillum demersum perché presumo siano fra le poche a reggere tranquillamente le temperature che queste vasche devono avere. Cosa mi puoi dire invece delle piante tipiche del sulawesi (come ad esempio la Otelia)? Ammesso che si riescano a trovare (non sono come facilmente reperibili in commercio) ha senso metterle o sono troppo difficili e delicate da mantenere e far crescere?

12) TEMPERATURA: Ok sui 28 gradi e, come dici tu, le sulawesi sono molto delicate e risentono degli sbalzi di temperatura. Una domanda che forse può sembrarti stupida: come ti comporti quando fai il cambio? Cioè, fermo restando portare prima l’acqua nuova a 28 gradi, ma mentre fai il cambio lasci il riscaldatore acceso o spento (come di solito sarebbe buona norma) E inoltre: il cambio acqua lo fai normalmente o con il sistema “goccia a goccia”? Infatti sapendo che sono caridine molto delicate mi pongo questa domanda: ad esempio con Le Taiwan Bee da quando ho iniziato a fare i cambi con il sistema goccia a goccia ho risolto molti problemi che avevo prima, ma con le Sulawesi, come devo fare? Ovvio che facendo il goccia a goccia si impiega qualche ora e quindi in iveerno soprattutto inevitabilmente va a discapito della temperatura costante. Fammi sapere per favore.

13) CIBO: mi hai detto di dare pochissimo cibo, ma somministri il cibo tutti i giorni? O no? Che cibi in particolare?Gli stessi alternandoli delle altri tipologie di caridine oppure ci sono delle dritte da seguire?

14) SPECIE DI SULAWESI: Si possono allevare in una vasca una osla specie di caridine sulawesiane o più di una insieme? Ci sono alcune specie diverse che possono essere allevate nella stessa vasca senza problemi e altre che invece non possono proprio essere allevate insieme?

15) IBRIDAZIONE: Le caridine del sulawesi, si ibridano fra di loro o no?

16) FONDO: come ti dicevo h preso il fonso SL Aqua Sulawesi Volvcani Rock, va bene? Siccome che volevo avviare due vasche, per l’altra vasca che fondo mi consigli? Oppure mi conviene prendere questo anche per l’altra vasca? Quale è il vantaggio (secondo te sinceramente, sempre che ci sia) di questo fondo specifico rispetto ad un fondo standard generico e non studiato quindi per le sulawesi?

Grazie mille davvero e scusami ancora che mi sto approfittando di te e delle tue conoscenze. Attendo cortesemente un tuo riscontro così poi finalmente inzierò questo progetto sulawesiano : )

Grazie ancora. Ciao
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post del 11 mar 2018, 19:03
Ciao Francesco, raffica di domande richiama raffica di risposte.
1) Valori? Si sono quelli, con la conducibilità che oscillerà tra i 180 e 220/240 microsiemens utilizzando i sali specifici, ma se risulterà qualcosa di più non vi sarà nessun problema.
2)LITRAGGIO? 70 litri vanno benissimo.
3)FILTRAGGIO? Le palline di plastiche intagliate si chiamano bioball, possono andar bene ma se hai qualche soldino in più va bene anche caricare tutti i cestelli con SIPORAX perchè nel substrato in vetro sinterizzato si possono sviluppare anche i batteri anaerobi che sono in grado di tasformare i nitrati in azoto gassoso (innocuo per gli abitanti della vasca). Per capirci il substrato in vetro sinterizzato dispone di canali dotati di entrata-uscita o solo di entrata, in quelli con solo un'entrata, non essendoci presenza di ossigeno, verranno colonizzati dai batteri anaerobi di cui parlavo prima, così sfatiamo il mito tanto diffuso dai tanti pseudoespertonidell'ultimomomentonellarete, che in vasca agiscono e sono utili, solo i batteri aerobi.
Va benissimo il filtro Eheim, sostituisci la lana con un'altra spugna (ideale sarebbe una fibra grossa con una a fibra fine), le gabbia di aspirazione coprila con un collant (la lana tende a riempirsi e a compattarsi in fretta).
4)FILTRO INTERNO A SPUGNA AGGIUNTIVO: puoi farne anche a meno visto il filtro sovradimensionato, io di solito li aggiungo perchè negli anni ne ho sempre acquistato qualcuno in più e visto che ci sono lo inserisco perchè in quelle spugne cmq si sviluppa un minimo di biofilm algale dove le caridine si intrattengono a brucare.
5)PREPARAZIONE ACQUA: Non c'è bisogno di utilizzare la CO2 per sciogliere i sali, questi hanno una consistenza maggiore rispetto a quelli usati per le logemanni e simili, dunque bisogna solo far girare l'acqua del cambio nel secchio/bidone con una pompa bella potente. Gli artifizi con CO2 prima e ossigenatore dopo, sono solo complicazioni che non servono a molto ne sono indispensabili: la gestione della vasca e dei cambi deve essere la più semplice possibile. Io allevo caridine sulawesiane dal 2008 e ho sempre mescolato i sali così come ti ho descritto e non ci sono mai stati problemi. Anche quando inserirai i sali direttamente in vasca per il primo allestimento, all'inizio si formerà un effetto di acqua lattiginosa ma dopo qualche ora tutto si dissolverà e quando farai i cambi ti accorgerai che le caridine non ne risentiranno.
6) SALI DA UTILIZZARE: Salty shrimp o Dennerle, vanno bene entrambi, l'unico consiglio: se inizi con uno continua sempre con quello.
7)BATTERI SL AQUA PER SULAWESI: non ne conosco le caratteristiche completamente anche perchè soltanto un chimico che dispone dei giusti strumenti di misurazione può fare un parere tecnico autorevole. Ipotizzo che siano dei batteri specifici per acquari e substrato con PH basici (da sette in su) e con gestione per mantenerli tali. Dunque presumo che si possano utilizzare anche con fondi inerti ma in vasche dal PH basico.
8) DISCORSO ALGHE/LUCE/ORE DI LUCE: ti confermo ciò che ti ho già detto. Io tengo le luci accese 12 ore, ma le vasche stanno in una stanza dove c'è poca luce naturale. 10 ore vanno benissimo, tanto le caridine sulawesiane stanno sempre molto vicino alle rocce...se si spaventano trovano subito qualche anfratto dove ripararsi, ma ormai quelle che si trovano in commercio sono abbastanza scafate e abituate a stare anche sul substrato libero. La plafo a led che hai citato va benissimo, poi vedrai tu e sulla base della tua sensibilità, capirai dopo qualche mese se mantenerla o utilizzarne un'altra.
9) ROCCE: ribadisco il discorso - SOLO ROCCE INERTI. Basalto, ardesia, ossidiana, legno fossile, rocce vulcaniche sicure da siti molto antichi. Non si sa mai bene cosa possano rilasciare le rocce definite blandamente calcaree. Molla dunque Seiryu stone, dragon stone e balle varie.
10)CAMBIO D'ACQUA: l'acqua che andrai ad inserire deve essere sempre alla stessa temperatura della vasca o al massimo uno o due gradi in più. Io, visto che cambio il 10% ogni settimana in vasche comunque dai 50 litri in su, lo faccio inserendo per esempio 5litri su 50 della vasca dividendolo in due bottiglie da 2litri e una da 1litri. Mai problemi con le caridine, ma se vuoi fare il goccia a goccia ancora meglio e nel caso, essendo gocce, anche se l'acqua delle goccie sarà più fredda non succederà niente se saranno indirizzate nella zona di flusso del filtro (perfetta miscelazione).
11)CIBO: ribadisco poco e a giorni alterni. Le caridine sulawesiane difficilmente muoiono di fame, esistono dei mangimi specifici (Aqua-Tropica AT Sulawesi -VITAL anche nella versione baby oppure BIO-MARK MEERESGARNELEN che è specifico per i gamberetti marini tropicali ma è una chicca anche per le sulawesi visto la composizione) ma sono convinto che vanno benissimo anche quelli disponibili per tutte le altre caridine senza esagerare per quantità soprattutto quelli a base di proteine.
12)SPECIE/IBRIDAZIONE: in una vasca puoi tenere quante specie vuoi, è difficile che si ibridino ma non è impossibile...dipende da tanti fattori, tra cui anche la dimensione della vasca. Secondo me meglio partire con una colonia monospecie di almeno 10 esemplari (3/4 femmine almeno) che prendere 4 esemplari di una specie e 3 di un'altra.
In giro non se ne trovano tantissime, le più adattabili sono dennerli, spinata (nelle sue diverse varianti di pattern), caerulea, tigri, white orchid, glaubrechti.
13)FONDO: allora questione fondo. Io ho sempre utilizzato fondi inerti scuri a base di quarzo siliceo scuro. Ma ho notato che quando ho ricoperto quel fondo di quarzo fine (sabbia) con pietre a dimensione/forma di confetto, le caridine neonate amavano intrattenersi tra gli interstizi che si formavano tra sabbie e pietre confetto (si vedeva che si sentivano al sicuro oltre a trovare sempre qualche cosa da mangiare). Il fondo SL Aqua Volcanic è costituito da ghiaia vulcanica proviente dal Sulawesi (o perlomeno così affermano) dunque un fondo soffice che non si compatta dove si protranno sviluppare biofilm algale e altri microorganismi. Considera che i laghi sulawesiani sono tra i più antichi al mondo, si stima che il lago Matano abbia circa 1-2 milioni di anni e ribadisco 1-2 milioni di anni. E' stato studiato proprio per far funzionare al meglio una vasca sulawesiana, ora lo metteremo alla prova ma io sono sicuro che la SL - AQUA già con il fondo MORE Nature Soil ha dimostrato di aver assemblato un prodotto super, sono sicuro che questo sarà altrettanto. Io tra un paio di settimane parto con l'allestimento e vediamo cosa succede. Magari ci scambiamo pareri e foto nel forum così anche gli altri utenti vedranno e sapranno.
Ora, spero di essere stato abbastanza esaustivo nelle mie risposte, ma mi devi indicare a chi devo inviare la fattura per la consulenza...chiaramente scherzo.
Un saluto, Marco Sitzia
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post del 13 mar 2018, 11:51
Ciao Francy,
Marco ti ha già detto tutto . : Thumbup :

Nel Sulawesi non vivono molte piante .
Sto provando un Eriocaulon sp ma con scarso successo.
Alcune foto delle mie piante.

: Wink :
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post del 13 mar 2018, 12:10
Foto vasca , pessima ma al momento non riesco a fare meglio.

Marcello

: Wink :
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post del 13 mar 2018, 18:24
Ecco Francesco, Marcello è un altro utente in gamba che alleva da anni le sulawesiane. Per la questione piante endemiche, soprattutto all'inizio, io ti direi di lasciar perdere. Questo sono le piante dei laghi del complesso Malili che puoi trovare in commercio:
1) Ottelia mesenterium - non cresce negli acquari, tutte esperienze negative...dunque impossibile da coltivare in acquario;
2) Lymnocharus sp; Eriocaulon cinereum; Eriocaulon guineanensis si possono coltivare ma richiedono CO2 e fondo fertile. Si può provare a tenerle senza questi accorgimenti, sperando che si adattino.
4) Chara SP Fragilis: forse l'unica che cresce senza troppe difficoltà senza aggiunte di fertilizzanti.
Un saluto, Marco.
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post del 14 mar 2018, 0:00
Ciao Marco

Innanzitutto un grazie immenso per tutte le info che mi hai dato, per la tua
disponibilità e il tempo che mi stai dedicando. Grazie davvero! Comunque, tutto
tutto questo supporto … eh si ti tocca proprio mandarmi la fattura : ) … scherzi
a parte, dai dimmi per favore come posso sdebitarmi in qualche modo!
Ritornato alle nostre Sulawesi … allora le tue informazioni sono chiarissime e
utilissime solo un paio di ultime cose … poi non ti disturbo più : ) promesso …
forse … : )

1) PLAFONIERA LED: Riguardo alla plafoniera Led con le caratteristiche che ti ho
citato nel mio precedente messaggio mi dicevi che dovrebbe andare bene e poi,
eventualmente in base alla mia sensibilità deciderei dopo qualche mese se
cambiarla. Ma di preciso quale potrebbe essere il problema? Può essere un
problema il fatto che, come ti dicevo, è una legge con una gradazione tendente
al blu e quindi non proprio che nasce come luce da acqua dolce e quindi non con
i canonici 6500 gradi kelvin? O non è detto che questo sia un problema? Te lo
chiedo solo per organizzarmi, così se non dovesse andar bene, mi organizzerei
in qualche modo sin da subito

2) DISCORSO ALGHE E BIOFILM: non odiarmi per favore! : ) allora fermo restando
ancora una volta l’importanza del biofilm algale per le caridine e il loro
benessere, quello che vorrei capire è questo. E’ necessario che tutta la vasca
(comprese rocce, substrato,ecc.) siano ricoperte completamente di tutta quella
patina verde o no? Infatti si vedono alcuni video di vasche del Sulawesi
completamente ricoperte da questa patina verde , tanto che non si capisce
neanche che tipo di rocce o fondo uno ha usato; in altri casi come ad esempio
le tue vasche (in base hai link di youtube che mi hai indicato) non hanno
questa patina verde così evidente quasi per niente o almeno non visibile di
primo impatto. Quale è quindi la strada da seguire? Grazie mille.

3) APPROVVIGGIONAMENTO CARIDINE: una volta che la vasca sarà matura (quindi dopo
almeno 3 mesi dicevamo) saresti in grado di consigliarmi dove e da chi
acquistare le caridine del Sulawesi? C’è qualche allevatore o negozio davvero
fidato che vendono davvero splendidi esemplari e in salute? Poi cosa mi
consigli fra quelle di allevamento (che presumo siano più resistenti) e quelle
che provengono dalla cattura? Infatti su internet ho visto di molto indonesiani
che vendono direttamente gamberi di cattura, c’è da fidarsi? Sono molto
scettico al riguardo perché oltre al fatto di essere comunque contrario ad
animali catturati in natura, non saranno molto più delicati e difficilmente in
grado di adattarsi alla vita in una vasca? Che ne pensi? Hai avuto esperienze
al riguardo?

Grazie ancora immensamente di tutto Mr. Sulawesi! : )

Ciao
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post del 14 mar 2018, 0:02
Grazie di cuore anche a te Marcello per le tue info e la tua esperienza con le piante sulawesiane.
Grazie di nuovo. Ciao
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post del 19 mar 2018, 13:43
Ciao Francesco, non mi disturbi affatto: questo forum è nato e continua a vivere proprio per condividere nozioni/esperienze/punti di vista e anche e soprattutto per dare una mano ai neofiti o a chi vuole cimentarsi in nuove avventure.
Questione plafoniera che si ricollega anche alla crescita del biofilm/aufwuchs: secondo me va bene la plafoniera che mi hai descritto e vedrai che provvederà a far sviluppare il biofilm algale nella maniera giusta. Vorrei specificare che il biofilm algale è una leggera patina quasi invisibile che ricopre tutto il materiale presente nella vasca. Quando tu vedi quelle vasche (soprattutto di allevatori orientali) con una patina verde molto accentuata, se non anche una presenza di alghe filamentose, ebbene non sempre è un segno positivo perchè potrebbero essere delle esplosioni algali dovute a presenze "pericolose" di nitrati. Proprio ieri ho trovato nella telecamera che utilizzo, dei video di alcuni anni fa dove si vedono le spinata brucare/piluccare nel fondo (sempre abbastanza vicine alle rocce però) il mangime che avevo appena somministrato. Io nelle mie vasche non ho mai avuto evidenti esplosioni algali, anche perchè ho sempre preso come riferimento le immagini (ne ho visionato centinaia te lo garantisco tra web e riviste da tutto il mondo) e soprattutto le pubblicazioni scientifiche di riferimento sugli habitat dei laghi del complesso Malili. Lì non vedrai mai e poi mai rocce e/o piante ricoperte da grandi ammassi algali....La natura è maestra e ci insegna. In questi giorni posto qualche video di quelli sopracitati e magari qualche foto. Dunque tornando a noi non stressarti più di tanto con questioni di intensità o gradi kelvin: l'importante che sia una buona luce e di buona intensità. I led hanno tanti pregi e pochi difetti (non sto qui ad entrare in questioni di carattere tecnico che riguardano degli studi scientifici sulla salubrità di gradazioni kelvin che non superino i 3.500 k, sono supposizioni tutte ancora da dimostrare), io li uso da più di 8 anni e anche nelle vasche con le sulawesiane mi sono trovato benissimo.
Questione acquisto caridine sulawesiane wild o d'allevamento: Io ti consiglio vivamente di acquistarle da un allevatore italiano, qualche appassionato lo dovresti trovare tra i gruppi FB o in questo forum. Meglio partire con caridina dennerli, caerulea o spinata. Lascia perdere gli esemplari di cattura, la mortalità è molto alta e necessitano di una lunga e mirata quarantena (io ho fatto alcuni acquisti di sulawesi wild quarantenate in una mia vasca dedicata proprio a quello e il tasso di sopravvivenza è sempre stato molto basso), sinceramente non ne vale la pena sia per una questione economica sia per una questione "etica" nei confronti di specie che cmq sono molto delicate e pescate in ambienti a rischio distruzione.
Poi devi cmq aspettare che arrivi la bella stagione quando le temperature medie non scendono sotto i 20° perchè le sulawesiane soffrono gli sbalzi di temperatura verso il basso. Altra precisazione importante: le sulawesiane nelle buste di spedizione, non sopravvivono più di tre giorni. Dunque occhio! Mi raccomando. Poi cmq puoi dare uno sguardo anche nei negozi specializzati della tua zona, magari hai qualche rivenditore onesto e puoi provare ad acquistare qualche esemplare.
Ora dovrei averti veramente detto tutto.
Un saluto, Marco Sitzia.
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iscritto il 25 set 2008, 1:16
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