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La mia avventura con le Caridine

scritto da Gennaro Lamba (aka rino9) il 24 dicembre 2011

Mi chiamo Gennaro Lamba e sono un signore di mezza età estremamente contagiato dalla febbre di "caridinite acuta". Mi appresto a scrivere questa piccola guida, frutto delle mie esperienze con questi simpatici animaletti. Premetto che la passione per gli acquari l’ho sempre avuta, mio padre mi regalò una vaschetta con i guppy a 15 anni e da allora non ho quasi mai smesso, ho allevato un po' di tutto dai pesci ai plantacquari, c’e stato anche un buco di "marino", ma poi son tornato al dolce. Ora sono 5-6 anni che mi è scoppiata questa malattia che come molti appassionati sanno è difficile da guarire. Partiamo col dire che ora allevo con discreto successo solo Cantonensis, di tipi e mutazioni diverse.

Passo alla descrizione di una vasca tipo (per me si intende).





La vasca | Non deve essere molto piccola, cominciano ad andar bene vasche dai 30 litri in su, per le misure meglio se bassa e lunga,i gamberi amano stare sul fondo e una vasca con molto spazio di fondo e ottimale, diciamo che una vasca standar 60x30x30 sarebbe ottima.

Il fondo | Questo è un elemento molto importante nell’allevamento delle Cantonensis; io uso ormai da anni solo fondi allofani, questi fondi facilitano molto l’allevatore nel mantenimento dei valori adatti per allevare questa specie, infatti assorbendo carbonati rende l’acqua molto leggera che è quella adatta per la riproduzione di questa specie, lo stesso ha un’effetto sul pH stabilizzandolo su valori idonei, 6,5-7,00 per me il cuore della vasca sta nel fondo è li che si fa il grosso del lavoro di scomposizione delle sostanze azotate; unico neo questi fondi non durano in eterno, hanno una durata media di un paio d’anni, comunque anche un buon fondo neutro (meglio quarzo nero) fa il suo lavoro ma senza le facilitazioni dell’allofano.

I filtri | Altra cosa molto importante è la filtrazione; le cantonensis soffrono molto la presenza di inquinanti, per questo una filtrazione sovradimensionata è sempre consigliata, io personalmente uso abbinare i filtri esterni biologici a quelli ad aria. Quest’ultimi non mancano mai in nessuna mia vasca, servono oltre a una buona filtrazione attraverso le spugne cariche di batteri anche a ossigenare l’acqua, col continuo afflusso di aria, che serve per il loro funzionamento. Pertanto forniscono una buona ossigenazione alla vasca: elemento fondamentale sia per i gamberi che per tutto l’ecosistema.

L’acqua e i valori | Come gia ho scritto usando questi tipi di fondi si è molto agevolati con i valori; li riporto come esempio GH 6-8 KH 0-3 pH 6,00 7,00 conducibilita 300-400, in questo range io le allevo con successo. Per l’acqua è preferibile non usare quella di rete, contiene molte sostanze nocive molto pericolose per loro: io consiglio di usare l’osmosi addizionata a sali per raggiungere i valori su indicati; per i cambi dopo molto tempo che li ho fatti settimanali ora sono passato ai cambi quindicinali: questi comunque sono molto importanti per diluire le sostanze di scarto che si accumulano in acqua vanno fatti nell’ordine del 15% del volume della vasca; personalmente "correggo" un po' l’acqua che preparo con calcio (cloruro) e potassio (solfato): questi elementi anche se presenti nei sali preferisco aumentarli un po', il calcio per le mute e il potassio per i vari muschi.

L’arredamento | È molto spartano, per lo più le mie sono vasche da allevamento, e preferisco avere molto spazio a disposizione specialmente nella parte anteriore, per questo uso legni e pietre per lo più sistemati sullo sfondo ricoperti da vari tipi di muschi ed epifite, molto importanti sono anche le galleggianti, anche qui la scelta è vasta, assorbono molti azotati dall’acqua in più schermano la luce, fornendo zone d’ombra che piacciono molto alle nostre amiche, anche il Ceratophillum e l’Egeria lasciati galleggianti fanno il loro sporco lavoro.

La temperatura | Anche questo è un elemento molto importante; il range giusto d’allevamento e di 22-24 gradi, temperature piu fredde sono ben sopportate ma incidono sulle riproduzioni fermandole, mentre temperature troppo calde sono deleterie, molti appassionati proprio in estate col salire delle temperature hanno grosse perdite.

La luce | Personalmente uso poca luce sulle vasche sia perche i vari muschi ne richiedono poca sia perche le caridine amano stare in penombra e troppa luce le disturba, per lo più uso tubi al neon con una gradazione colore da 6500k ottima sia per le piante che per il risalto sulle caridine.

L’alimentazione | Le caridine sono onnivore, mangiano di tutto dalle proteine al vegetale; il mio consiglio è di usare alimenti di marca studiati prettamente per loro: ci sono varie linee di case famose che fanno sia alimenti che integratori per migliorare il benessere delle piccole, ogni tanto si puo dare qualche verdura sbollentata, si usano anche foglie (catappa, quescia, noce ecc.) e pignette d’ontano; tutte queste vanno immesse in vasca secche e una volta degradate vengono mangiate dai gamberi insieme a tutta la flora batterica che ci si forma sopra; inoltre servono anche ad acidificare l'acqua e allo stesso tempo rilasciano sostanze benefiche.

Le specie | Come ho gia specificato allevo solo Cantonensis (Crystal e Taiwan Bee) perciò mi limiterò a descrivervi queste. Per una buona selezione non si dovrebbero mischiare le Red Crystal con le Black Crystal ed allevarle separatamente così da salvaguardare i colori che potrebbero sporcarsi, come pure andrebbero allevate senza l’ausilio di mutazioni, Golden per le CRS e White per le CBS: incrociandole con queste si perde in qualità, i colori sbiadiscono; qualche anno fa gli allevatori le usavano per aumentare di grado le Crystal, ma poi si e visto che non conveniva, perché all’aumento del grado si associava la perdita di colore, ora si punta su esemplari puri, PRL (Pure Red Line), per la compatezza e brillantezza dei colori.

Da un po' di tempo poi è spuntata una nuova mutazione, le Taiwan Bee: io ammetto di aver avuto molta fortuna ad averle nelle mie vasche già da qualche anno, ora ne ho un discreto numero, ho 4 vasche solo per loro, sono divise in TB nere (Panda e King Kong) e TB rosse (Ruby e Red Wine), poi ci sono le Bolt (Blue Bolt che derivano dalle TB nere e Red Bolt dalle TB rosse). L’allevamento di queste mutazioni pur essendo uguale in tutto a quello per le Crystal sta dando qualche problemino legato alla genetica giovane delle Taiwan, ma posso affermare che piu si va a vanti e piu resistenti si stanno facendo.

Ed ecco a voi "qualche" foto!
























































































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Testo e foto di Gennaro Lamba (aka rino9).
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